Una Settimana a Berlino

Tour della splendida città tedesca e dei suoi dintorni

12 AGOSTO

Il nostro volo Easyjet parte perfettamente in orario (13:50) e arriviamo a Berlino, all’areoporto di Tegel,  intorno alle 16:35. Acquistiamo subito il biglietto settimanale per poter utilizzare tutti i mezzi nelle zone A, B e C, il costo é di circa 30 euro (https://www.berlin.de/it/turismo/informazioni/1772016-3020793-biglietti-tariffa-reti-di-linee.it.html).

Fare zones map
Mappa delle zone tariffarie

Da Tegel prendiamo il bus Express TXL, che porta direttamente in centro. Scendiamo alla fermata di Alexanderplatz per poi raggiungere a piedi il nostro hotel  (a circa 10 minuti), il  Mercure Hotel Berlin am Alexanderplatz.

L’albergo si trova in ottima posizione nel quartiere Mitte. Nonostante fossimo preoccupati dopo aver letto alcune recensioni su internet, rimaniamo piacevolmente colpiti dalla stanza: ampia, spaziosa, confortevole, pulita e con una splendida vista sulla torre della televisione. L’hotel è vecchiotto e la moquette non  è certo il massimo, ma hanno già iniziato i lavori per rinnovarlo. Unico problema, l’assenza di aria condizionata e frigobar in camera. Non ci si aspetta certo di trovare un caldo 
simile in Germania…XD

Uscendo dall’albergo camminiamo lungo un grande viale con palazzi enormi (molti abbandonati) architettura tipica degli anni della DDR. Ci ritroviamo all’incrocio con la Karl Marx Allee, il viale più importante della Berlino Est.

La nostra prima tappa è Alexanderplatz,  storica ed importante piazza divenuta quasi il simbolo  della città. Qui si trova anche l’Orologio del Tempo del Mondo (Urania Weltzeituhr), una struttura che girando su se stessa mostra l’ora delle diverse parti del mondo. L’Urania Weltzeituhr risale ai tempi in cui questa era la piazza principale della Berlino Est.

Urania Weltzeituhr

Continuando il nostro giro attorno alla piazza vediamo anche l’Hotel park inn,  divenuto famoso per il Bunjee Jumping dal suo altissimo tetto!!

Ci spostiamo verso la Torre della Televisione (Fernsehturm), altra icona berlinese.


Fernsehturm

Arrivati nella grande piazza che si affaccia sull’isola dei musei dedichiamo qualche minuto ad osservare dall’esterno il Palazzo del Municipio (Rotes Rathaus); la  Chiesa di Santa Maria (Marienkirche), la principale chiesa protestante della città;  la Fontana di Nettuno (Begasbrunnen) in stile barocco;  la Statua Marx e Engel.

Ci rechiamo quindi al Raddison Blu Hotel, a pochi minuti a piedi da  Marienkirche, per osservare l’enorme acquario costruito nella hall dell’albergo. Purtroppo una parte della vasca è coperta per interventi di manutenzione, ma ne vale comunque la pena!

Raddison Blu Hall

Restiamo a mangiare in zona, al Block House in Friedrichstraße. Ordiniamo dei piatti di carne, ottimi nel complesso, anche se personalmente non gradisco l’eccessivo utilizzo di salse e condimenti a base di aglio e cipolla che i tedeschi mettono ovunque :/.
Prezzi abbordabili, circa 20 euro a testa per 2 secondi, una birra ed una bevanda analcolica.

Dopo cena ci concediamo una lunga passeggiata attraversando l’isola dei musei per poi raggiungere la Porta di Brandeburgo dopo aver percorso la Unter Den Linen.
Il quartiere era già deserto alle 10:00 di sera. Per la vita notturna si deve cercare altrove.

Da lì prendiamo la metro che ci riporta ad Alexanderplatz.

13 AGOSTO

Il nostro secondo giorno a Berlino inizia con una passeggiata nel nostro quartiere, il MITTE, pieno di locali e ristoranti è  molto popolato sia di giorno che di sera. 

Avevamo sentito parlare di un monumento dedicato alle donne tedesche che protestarono per salvare i loro mariti ebrei dai nazisti, incuriositi andiamo in Rosenstrasse per vederlo.

Monumento di Rosenstrasse

Ci dirigiamo poi verso gli Hackescher Markt, splendidi cortili e vicoletti ristrutturati negli anni novanta, ricchi di di negozi, uffici e locali.

Dopo aver attraversato il ponte che collega la Friedrickstrasse all’isola dei musei ci dirigiamo verso il parco di Monbijou, dove ci rilassiamo in riva allo Sprea.

Ci fermiamo a mangiare da Dean e David nella Monbijouplatz. Prezzi economici ed insalate buonissime, purtroppo bisogna chiedere di non mettere condimento se si vuole evitare di mangiare salse a base di aglio e cipolla.

Ci dirigiamo quindi a fare qualche foto dall’esterno alla Nuova Sinagoga e la chiesa di Sophienkirche. Qui restiamo particolarmente colpiti nel vedere i segni della guerra ancora evidenti sulle facciate di alcuni palazzi.

Arriviamo quindi al memoriale  ebreo che si trova davanti al Alter Jüdischer Friedhof,   il più antico cimitero ebraico di Berlino. Molto suggestivo.

Prendiamo l’autobus che ci porta al Memoriale del muro di Berlino, un altro luogo da visitare assolutamente. Fa un certo effetto ripercorrere le tappe della storia di questa città passando da un contesto all’altro. Epoche diverse che hanno segnato la storia tedesca e mondiale.

Dopo essere rimasti poco più di un’ora per vedere sia la parte esterna con i resti del muro, che l’interno del memoriale con materiale informativo davvero interessante,  prendiamo la metro per spostarci verso Potsdamer Platz, una grande piazza dominata da imponenti grattacieli e palazzi moderni. Alcuni degli architetti più famosi, come Renzo Piano, hanno realizzato strutture che si distinguono per il loro design innovativo. Qui si trova il famoso Sony Center con negozi, ristoranti e cinema.

Da qui raggiungiamo a piedi il memoriale della resistenza tedesca, il Gedenkstätte Deutscher Widerstand. Molti di noi conoscono la storia dell’attentato ai danni del Führer, purtroppo fallito, raccontato nel film Operazione Valchiria. In realtà i tentativi di ribellione furono molti e sono raccontati attraverso tavole informative e fotografie. L’ingresso al memoriale è gratuito, così come le audio-guide. Il palazzo che ospita il memoriale era il quartier generale dell’esercito tedesco.

Piazzale della fucilazione

Per concludere la giornata andiamo a mangiare i piatti tipici berlinesi nei pressi di Nikolaikirche, la chiesa più antica di Berlino. Tutto il quartiere di Nikolaiviertel è stato ricostruito rispettando i canoni medievali, ma di originale resta solo la chiesa. Ci fermiamo in uno dei tanti locali tipici e prendiamo lo stinco di maiale al forno e le famose Bauletten, le tipiche polpette tedesche. Ogni piatto con contorno di verdure e patate. Anche stavolta è tutto strapieno di aglio e cipolla!! 🙁

14 AGOSTO

Il nostro  terzo giorno a Berlino inizia con la visita del DDR Museum (consigliato), nel quartiere Mitte. L’ingresso costa circa 9 euro ed è davvero interessante perchè mostra in modo originale ed interattivo come si viveva nella Repubblica Federale Tedesca. All’interno è stata ricostruita una tipica abitazione della Germania dell’EST con cucina, salotto, bagno, ecc. Inoltre è esposta una Trabant, l’utilitaria divenuta uno dei simboli di quell’epoca.

Proseguiamo la nostra giornata all’insegna dei musei andando a visitare il Pergamon. Non volendo vincoli di giorno e orario evitiamo di prendere i biglietti in anticipo, ma siamo così costretti a restare in coda per più di un’ora. Se si ha poco tempo per visitare la città consiglio di acquistare i biglietti on-line.

La parte del museo che comprende l’altare di Pergamo resterà chiusa per lavori fino al 2020, ma riusciamo a vedere la Porta di Mileto, La Porta di Ishtar, la Stanza di Aleppo e tantissimi altri  reperti archeologici di fama internazionale.

Berlino offre talmente tanto da vedere da essere costretti a fare una cernita per ottimizzare i tempi. La visita di tutti i musei dell’isola occuperebbe più di un giorno, quindi decidiamo di entrare solo al Pergamon.

Ci dirigiamo verso le due chiese gemelle (Deutscher Dom e Französischer Dome) e la Konzerthaus in Gendarmenmarkt, famosa piazza del centro di Berlino, per poi proseguire verso la Friedrichstrasse dove ci fermiamo per un panino e un pretzel da KAMPS Backstube(ottimo per spuntini).

Ci rechiamo quindi al famoso (e superturistico) Checkpoint Charlie.  Quello che un tempo era uno dei punti di passaggio tra le due “Germanie” è oggi una mera attrazione per turisti. Nonostante di originale resti ben poco, (la guardiola di legno è solo una riproduzione) questo luogo rimane il simbolo della divisione politica, culturale e ideologica della città durante la guerra fredda. 

I tedeschi hanno saputo valorizzare ogni angolo della città esaltandone gli aspetti storici e culturali. Sono riusciti a trasformare ogni momento storico, anche il peggiore, in una attrazione turistica.

Ci dirigiamo al palazzo del Parlamento Tedesco (German Bundestag). L’ingresso e la visita con audioguida in tutte le lingue sono gratuiti, ma bisogna prenotare sul sito almeno un mese prima (prenotazioni). Scegliete il giorno e l’orario, ma fate attenzione a non tardare all’appuntamento che vi daranno (mezz’ora prima dell’ingresso). Portate con voi la prenotazione stampata e il documento di identità. La cupola è molto bella e la vista dalla terrazza panoramica è incredibile. La durata del tour è di circa un’ora.

Al termine della visita dedichiamo qualche scatto alla grandiosa facciata del palazzo che si affaccia sul Tiergarten. Passeggiamo poi lungo la Strasse des 17Juni (Grosser tiergarten) per andare a vedere il Monumento ai Caduti dell’esercito Sovietico (Sowjetisches Ehrenmal) costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale.

La nostra serata si conclude con una cena in un ristorante molto carino e …particolare: Kantine Deluxe.

15 AGOSTO

Prendiamo il tram dalla fermata vicino all’hotel per raggiungere la Frankfurter Tor, una delle piazze più grandi della città. Dedichiamo la prima parte della giornata al quartiere Friedrichshain e all’East Side Gallery, la parte del muro rimasta integra e diventata una galleria d’arte a cielo aperto, dove molti artisti internazionali hanno voluto esprimere la propria idea riguardo la divisione forzata della città. Anche alcuni edifici del quartiere mostrano  splendidi Murales.

Attraversiamo l’antico ponte di mattoni rossi di Oberbaumbrücke (o Watergate) e percorriamo la Schlesische str. Ci addentriamo nel quartiere Wrangelkiez,  dove è bello perdersi tra le strade e gli edifici che si affacciano sul fiume, un tempo area industriale ed ora sede di numerosi uffici.

Già dal ponte si riesce a vedere il Molecule Man, una moderna e imponente scultura che si erge sul fiume Sprea e che simboleggia la riunione dei 3 quartieri un tempo divisi dal muro.

Pranziamo al Freischwimmer un un locale molto romantico sul Flutgraben. Consiglio vivamente di visitare questo luogo anche di sera per vivere l’atmosfera suggestiva creata dalle luci colorate riflesse sull’acqua.

Torniamo al Mitte per visitare il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa (Denkmal für die ermordeten Juden Europas), conosciuto anche come Memoriale dell’Olocausto. Camminare in mezzo ai grandi blocchi di pietra grigia posti in un terreno irregolare crea un (voluto) senso di disagio e angoscia. L’ingresso al memoriale è gratuito.

Tornando verso l’isola dei musei passiamo dalla Bebelplatz dove il 10 maggio 1933 i nazisti bruciarono circa 25.000 libri ritenuti pericolosi. Qui si trova un memoriale ed il Teatro dell’Opera.

Passiamo a vedere a Topographie des Terrors, una galleria all’aperto con foto ed informazioni relative al periodo nazista.

Concludiamo la giornata sorseggiando una birra seduti in uno dei tanti locali che si affacciano sul fiume, con vista sul Duomo.

16 AGOSTO

Campo di concentramento di Sachsenhausen

Da Alexanderplatz prendiamo l’S1 che ci porta direttamente nel paese di Orianenburg a circa 50 minuti da Berlino. All’uscita della stazione c’è l’autobus 804 che porta al campo di concentramento di Sachsenhausen, ma fate attenzione a non perderlo perché non passa frequentemente. Il campo si può raggiungere anche a piedi (circa 20 minuti).

Non occorre dire quanto forte sia l’impatto emotivo della visita. L’ingresso è gratuito, l’audio-guida costa 3 euro, ma le spiegazioni sono molto importanti, altrimenti si rischia di non capire cosa si ha di fronte. 

Una volta tornati a Berlino ci rilassiamo facendo una lunga passeggiata nel Großer Tiergarten il parco più esteso all’interno della città dove i berlinesi praticano sport all’aperto e passeggiano tra i boschi ed i numerosi giardini dedicati ai Reali. Passiamo accanto alla Colonna della Vittoria e proseguiamo verso il Cafè Am Neuen See, dove ci fermiamo a bere una birra sul lago. Un posto davvero romantico dove è anche possibile noleggiare delle barche a remi.

17 AGOSTO

Dalla stazione di Alexanderplatz prendiamo l’S7 per Potsdam, circa 30/40 minuti da Berlino. Sfortunatamente è in programma un evento ed il parco chiuderà alle 15:00, quindi riusciamo a vedere solamente il Palazzo di Sanssouci, residenza estiva di Federico il Grande, il Neues Palais, il Palazzo Cinese, ed il Lust Garten. Ma non arriviamo in tempo per visitare il Palazzo Orangerie.

Ci spostiamo quindi verso il Neuer Garten, attraversiamo il parco per vedere il Palazzo di Marmo (Marmor Palais) e la Piramide, realizzata per essere utilizzata come cella frigorifera. Arriviamo al Castello Cecilienhof e restiamo piacevolmente colpiti dalla storia di questo palazzo, prima residenza estiva del principe e della consorte (Cecilia) e poi sede del Congresso di Potsdam dopo la seconda guerra mondiale.

Torniamo a Berlino nel quartiere Charlottenburg per una passeggiata lungo la Kurfürstendamm Straße(nota come Ku’damm) famosa via dello shopping. Ci fermiamo quindi a fotografare la famosa Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, chiesa costruita nel 1890 in memoria dell’imperatore Guglielmo e distrutta durante i bombardamenti del 1943. Rimane oggi la testimonianza degli orrori del conflitto.

18 AGOSTO

Ultimo giorno a Berlino. Andiamo a visitare il castello di Charlottenburg. Prendiamo ancora la S7 da Alexanderplatz e arriviamo vicino all’ingresso. Lo Shloß Charlottenburg è il più grande palazzo storico rimasto a Berlino dopo la seconda guerra mondiale e la visita costa circa 10 euro (audio-guida inclusa).

Ormai esausti da giorni e giorni di camminate senza sosta, ci fermiamo a fotografare il Museo Ebraico solo dall’esterno.

Decidiamo di concludere il nostro ultimo giorno a Berlino tornando al Cafè am neuen see per rilassarci.

Informazioni Utili

BERLIN.DE

11 Thoughts to “Una Settimana a Berlino”

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