Week end a Barcellona

8 Marzo 2018

Il volo Easyjet per Barcellona è previsto per le 14:00 circa, ma sfortunatamente c’è sciopero generale, così partiamo con più di 3 ore di ritardo. Arrivati all’aeroporto di El Prat de Llobregat non possiamo prendere l’autobus A1 che porta in Plaza Catalunya a causa dello sciopero, quindi andiamo in metro. Finalmente raggiungiamo il nostro B&B, il Forget Me Not. Ancora una volta le recensioni su TripAdvisor e Expedia ci sono state di grande aiuto. Il Bed and Breakfast è molto carino e a pochi minuti dalla Avinguda Diagonal e dal Paseig de Gracia. La stanza è ampia, pulita e ben arredata. 

Usciamo per mangiare qualcosa in zona e ci fermiamo al Balmes Rossello,  buono davvero, abbiamo diviso un’ottima grigliata di carne e verdure! Compreso di birre e servizio abbiamo pagato circa 20 euro a testa.

Dopo cena facciamo un giro lungo il Paseig de Gracia, una delle vie più grandi, belle e famose della città grazie ai suoi splendidi palazzi, tra qui Casa Batlló e Casa Milà (o la Pedrera) di Gaudí. Arriviamo a Plaza Catunya e poi torniamo al B&B.

9 Marzo 2018

Il secondo giorno a Barcellona inizia con la visita della celeberrima Casa Batlló. Avendo già acquistato i biglietti online (senza il salta la fila) entriamo direttamente all’orario stabilito.

Se si ha poco tempo a disposizione consiglio di prendere tutti gli ingressi online prima di partire, così da non perdere ore in coda.

Questo edificio é davvero incredibile, il tema é quello acquatico, Gaudì voleva che chi entrasse avesse la sensazione di immergersi in fondo al mare: vetri colorati con sfumature di azzurro e blu scuro, conchiglie e tetti che richiamano la sabbia mossa dalle onde. Il palazzo è stupendo e ogni dettaglio stupisce. Sul tetto le maioliche colorate hanno la forma di mostri marini e draghi. I famosi balconi sembrano delle maschere che osservano i passanti. Il prezzo del biglietto è di 24,5 euro online e 28,5 alla biglietteria (sito web).

Proseguiamo lungo il Paseig de Gracia verso Plaza Catalunya. Il grande viale è pieno di splendidi edifici.

Arriviamo alle famose Ramblas, un lungo viale alberato con negozi, locali e tantissimi ristoranti. Meta turistica per eccellenza, quindi attenzione ai borseggiatori. La notte inoltre si popola di spacciatori, ma basta tenersi alla larga per non correre rischi.

Ci addentriamo nel meraviglioso quartiere gotico (Barrio Gòtico) ed andiamo a visitare la Basilica di Santa Maria del Pino (dall’albero nella piazza antistante) una delle chiese più belle in stile gotico. Ingresso 4 euro.

Continuiamo la nostra passeggiata tra i vicoli del barrio per pio andare a visitare la Cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, (sito web) splendido esempio di architettura gotica, costruita tra il XIII e il XV secolo sui resti di precedenti chiese. Ingresso 7 euro.

Mangiamo un panino al volo e ci dirigiamo verso la Sagrada Familia. Anche stavolta abbiamo già i biglietti (presi online settimane prima) con un orario stabilito.

La cattedrale ideata da Gaudì è ancora in costruzione, i lavori finiranno nel 2024. L’esterno ricorda una scultura di sabbia ed ancora non ha raggiunto l’altezza definitiva. L’interno è una magia di colori. La visita di questo luogo toglie il fiato. Il costo dell’ingresso varia dai 15 ai 53 euro in base alle opzioni (sito web). Avere almeno una audio-guida è importante.

Dopo una breve pausa nel B&B usciamo per andare a cenare al Taller de Tapas, a dispetto del nome si mangia un po’ di tutto ed è un posto molto carino.

Dopo cena facciamo una lunga passeggiata lungo Las Ramblas passando dal Palau Güell e da Plaça Reial, piazza quadrata nota per la movimentata vita notturna per i numerosi locali, per la fontana posta al centro della piazza stessa e per le palme che la adornano.

Plaça Reial

Arriviamo fino al monumento dedicato a Cristoforo Colombo per poi prendere la metro e tornare al B&B.

Monumento a Colombo

10 Marzo 2018

Giorno del mio compleanno!! 🙂
Dedichiamo la mattinata alla visita del Parc Güell (sito web), inserito tra i beni del Patrimonio dell’Unesco, famoso parco cittadino ricco di opere di Anton Gaudì, che lo rendono un luogo fiabesco. Il solo ingresso alla zona monumentale costa online 7,5 euro. Il parco si trova sulla collina El Carmel nel quartiere Gràcia, arrivarci non è difficile, i mezzi a Barcellona funziona egregiamente e non sono costosi.

La fermata della metro più vicina al Parc Güell è Lesseps, da lì bisogna camminare 20 minuti in salita; altrimenti prendete l’autobus numero 24 da Plaça Catalunya il 92 da Glòries e Port Olímpic che vi lasciano davanti all’ingresso del Parc Güell. 

All’interno del parco si possono vedere la scalinata di ingresso con la salamandra decorata con ceramiche e vetri rotti, ormai simbolo della città, le due case con il tetto a forma di fungo (Casa del Guarda), la Casa Museo Gaudì, la sala delle 100 colonne (in realtà sono 85) in stile dorico che sostengono la terrazza della parte superiore. Il soffitto è costellato da simboli religiosi, mitologici e astrologici elaborati con il mosaico. Nella parte superiore si può ammirare la panca a forma di serpente da cui si gode di una vista spettacolare di Barcellona.

Torniamo verso il centro per cedere (dall’esterno) Casa Vincent. Torniamo sulle Ramblas per visitare La Boquerìa, famoso mercato coperto di Barcellona. Molto caratteristico.

Andiamo quindi a prendere un caffè  sulla Rambla de les Flors, 83 in uno dei bar più antichi della città, Escribà, nato nel 1820. L’ingresso è molto particolare ed i dolci squisiti.

ACQUISTARE I BIGLIETTI ON-LINE È MOLTO PIÙ CONVENIENTE 

perché il prezzo é sempre più basso.

Ci addentriamo ancora nello splendido quartiere gotico (El Raval) per dirigerci verso la Basilica de la Mercè e la splendida chiesa di Santa Maria del Mar.

Proseguiamo verso la Barceloneta, il famoso lungomare della città, una lunghissima strada costeggia le grandi spiagge dove una folla di gente prende il sole, pratica sport, passeggia e si rilassa. In questa zona i locali dove mangiare o prendere qualcosa da bere  sono tantissimi, ma la maggior parte offre menù turistici.

Torniamo verso il centro per andare a vedere il Palau de la Música Catalana in tipico stile art nouveau, noto per gli splendidi ornamenti della facciata.

Concludiamo il nostro breve soggiorno a Barcellona con una cena in un piccolo ristorante non degno di nota.

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