Füssen – Schwangau – Neuschwanstein

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Giorno 5

Dopo una piccola colazione partiamo alla volta di Füssen, stavolta siamo costretti a lasciare in camera la mia cagnolina perché nei castelli é vietato l’ingresso agli animali.

Essendo il 15 agosto, quindi giorno festivo nelle cittadine di credo prevalentemente cattolico, i posteggi non si pagano e troviamo facilmente posto per l’auto a ridosso del centro storico.
Füssen è nota al turismo internazionale per la vicinanza al castello di Neuschwanstein e vanta una storia millenaria, ha un incantevole e ben conservato centro storico e gode di una posizione straordinaria di un suggestivo paesaggio creato dall’incontro di montagne, laghi e colline.
Andiamo a visitare il castello di Füssen, uno dei complessi architettonici tardogotici più significativi della Germania, con una corte pittoresca e splendidi affreschi trompe-l’oeil sulle facciate. Decidiamo però di non entrare e limitiamo la visita alle sole aree esterne.

Dopo una breve passeggiata per il centro storico riprendiamo l’auto per spostarci verso NEUSCHWANSTEIN.
Avevamo già prenotato i biglietti online per la visita di entrambi i castelli un paio di mesi prima e avevamo un orario da rispettare, siamo quindi arrivati un pò in anticipo. Consiglio di arrivare con largo anticipo perché c’è davvero una confusione incredibile anche per posteggiare.
Per fortuna, avendo la prenotazione, saltiamo almeno la fila per ritirare i biglietti. Suggerisco anche di portare con sé qualcosa da mangiare e da bere perché i prezzi sono altissimi sia per il cibo che per i souvenir.
Iniziamo la nostra visita con il Castello di Hohenschwangau, dove aspettiamo il nostro turno per entrare. I tour sono organizzati per gruppi linguistici, quindi la nostra guida parla perfettamente in italiano. Di certo vale la pena visitare questa splendido palazzo reale che, pur meno famoso del sovrastante Neuschwanstein, offre tanti spunti e curiosità per conoscere la vita di re Ludvig e del castello stesso.

Una volta fuori da Hohenschwangau iniziamo una lunga camminata in salita verso l’altro palazzo reale. Anche stavolta dobbiamo rispettare l’orario riportato sul biglietto d’ingresso. E’ possibile prendere un piccolo bus o salire su un calesse (a pagamento) per evitare un tratto di strada, ma avendo più di un’ora di tempo si può tranquillamente arrivare a piedi. Poco distante dall’ingresso di Neushwainstein c’è il Marienbrücke, o ponte di Maria, così chiamato in onore della regina Maria, madre di Ludwig II, che è sospeso sopra la gola del Pöllat. Da qui si può godere di una splendida vista sul castello ed é il posto ideale per fare delle foto strepitose. Anche per salire sul ponte però bisogna fare la coda, quindi regolatevi con i tempi!

Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera nel mondo. E’ il castello delle favole per eccellenza, fatto costruire dal “re Ludwig II di Baviera (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank. Il re, affascinato dal passato, volle edificarlo sullo stile delle antiche residenze feudali tedesche. Neushwainstein domina dall’alto dei suoi 965 metri i paesi di Füssen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante con il castello di Hohenschwangau e diversi laghi tra i quali spicca per bellezza il piccolo Alpsee. Le sale interne, riccamente arredate, sono un inno al romanticismo e alle antiche leggende germaniche.
Purtroppo nei castelli non é consentito fare foto.
Torniamo al nostro agriturismo dove restiamo per cena.

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Roberta Tomaselli

Viaggiare é in assoluto il modo migliore di investire il proprio tempo ed il proprio denaro. Non é necessario andare dall'altra parte del mondo, basta solo avere la voglia e la curiosità di scoprire ciò che non conosciamo. A volte, proprio dietro casa, possiamo scoprire luoghi magici che nessuno conosce... IL VIAGGIO E' NELLA MENTE!!!

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